NAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: LA NOSTRA VISIONE

25 Giugno 2020 Off di Acciaio

Autore: Acciaio

Nei nostri precedenti articoli e sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/lavoroeliberta1/) abbiamo spesso utilizzato la frase:

ESPROPRIARE, NAZIONALIZZARE E DARE IN GESTIONE AI LAVORATORI LE IMPRESE PRODUTTIVE.

Il nostro obiettivo finale è distribuire in modo equo la ricchezza tra tutta la popolazione, eliminare lo sfruttamento e dare i diritti fondamentali a tutti i cittadini (casa, lavoro, sanità, istruzione ecc…).

Per arrivare all’obiettivo finale bisogna:

  1. ESPROPRIARE senza indennizzo tutte le aziende produttive medio grandi, le aziende che forniscono i servizi essenziali (sanità, scuola, trasporti ecc…) e tutto il settore bancario/assicurativo.
  2. NAZIONALIZZARE LE AZIENDE SOPRA CITATE, il proprietario diventa lo Stato
  3. Accorpare le e medie e grandi industrie in modo da creare grossi complessi industriali (per non disperdere risorse)
  4. Accorpare tutte le banche in un’unica banca sotto controllo statale che possa emettere moneta (usciremmo quindi dall’Unione Europea)

Per quando riguarda le altre piccole imprese che offrono servizi (bar, ristoranti, stazioni balneari ecc..), le piccole partite IVA (muratori, idraulici, liberi professionisti ecc…) oppure le piccole imprese lasceremmo a loro la proprietà privata della loro attività, a patto che diano i giusto salario ai dipendenti e che producano secondo le direttive statali.

Nel nostro sistema le aziende non potrebbero produrre le merci in base alla loro volontà (in termini di quantità), poiché le quantità della produzione verrebbero decise dallo Stato centrale.

Alle aziende spetterebbe la gestione la produzione in termini di ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO.

Per la gestione delle aziende statali metteremmo a capo dei manager per la gestione ordinaria, MENTRE LA GESTIONE STRAORDINARIA SAREBBE VINCOLATA ALLE DECISIONI DEI LAVORATORI!

Per le aziende di importanza vitale per la nazione (industria pesante, armi, banche ecc…) TUTTE LE DECISIONI SPETTEREBBERO ALLO STATO.

Con questo metodo di gestione statale estirperemmo la DISOCCUPAZIONE sul nascere: distribuiremmo l’orario di lavoro in modo da far lavorare tutti!

Pur lavorando meno ore, manterremmo i redditi alti perché a differenza dei padroni, LO STATO NON HA SCOPO DI LUCRO!

CON QUESTO MODELLO DI SOCIETÀ DAREMMO A TUTTI LAVORO, STABILITÀ ECONOMICA, DIRITTI FONDAMENTALI ED INALIENABILI, CASA, TEMPO LIBERO E MOLTO ALTRO!

La soluzione per dare dignità ai lavoratori esiste, si chiama SOCIALISMO!

W I LAVORATORI!