IL PROBLEMA DELLA DROGA

13 Giugno 2020 Off di Acciaio

Autore: Acciaio

L’utilizzo di droghe (ed alcol) è un argomento che divide l’opinione pubblica.

Il dibattito politico si concentra quasi esclusivamente sugli effetti e sulle conseguenze, ma spesso ci si dimentica della cosa fondamentale: perché una persona si droga?

Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto Friedrich Engels.

Engels, ne “La situazione della classe operaia in Inghilterra”, mette in rapporto l’abuso di alcol da parte degli operai nell’Inghilterra ottocentesca.

Il lavoratore sfruttato e demoralizzato, ha un acuto bisogno di distrazione.

Esso deve avere un qualcosa che gli renda sopportabile la prospettiva delle fatiche del giorno dopo. Ergo il lavoratore si rifugia nell’alcol per cercare di alleviare le sue sofferenze, la sua insoddisfazione.

Mi permetto di aggiungere a ciò che ha enunciato Engels, che ciò vale anche per i disoccupati.

Io non sono qui a vietare l’uso delle droghe leggere alle altre persone (personalmente non utilizzo droghe), uno spinello ogni tanto non lo ritengo un danno grave per la salute.

La mia considerazione è che con la distribuzione della ricchezza attuato grazie al socialismo, il bisogno di eludere la realtà in cerca di un benessere artefatto venga meno.

Con il socialismo il consumo di droghe e alcol si ridurrebbe considerevolmente.

Piccola aggiunta:

Sono favorevole alla regolamentazione delle droghe leggere, poiché toglierebbe denaro alla criminalità organizzata. Ovviamente promuoverei campagne al fine di disincentivarne l’uso.

Per quanto riguarda quelle pesanti, sono totalmente contrario alla legalizzazione.

La lotta ai comportamenti scorretti si fa distribuendo la ricchezza e attraverso l’istruzione.

W I LAVORATORI!