La Sanità in Italia: Ieri e Oggi

27 Aprile 2020 Off di voyager
Medici a lavoro durante l’emergenza COVID

Dopo anni di abbandono anche dal punto di vista mediatico,
oggi in tempi di COVID la nostra Sanità é tornata alla ribalta,
pochi sanno quanto ci sia costato arrivare ad un Sistema Sanitario Nazionale universale e gratuito (o quasi dopo l’ultimo ventennio … ma questa è un’altra storia).

Sicuramente pochissimi o addirittura nessuno conosce la storia che ci ha portati all’odierno Sistema Sanitario Nazionale.

Oggi vogliamo raccontarvi due passaggi per noi fondamentali.
Dal più recente ovvero l’ultimo passo importante inteso come ultimo vero miglioramento al più antico.

Tina Anselmi

23 dicembre 1978. Nasce il Servizio Sanitario Nazionale cosi come lo conoscevano i nostri padri, universale e gratuito.
La sua nascita avviene attraverso la legge 833 del 23 dicembre 1978, a prima firma del ministro Tina Anselmi (alias Gabriella, staffetta partigiana).
Proprio a Lei dobbiamo essere grati ( tra le altre cose), se quello allora costruito ed oggi ancora rimasto in piedi ci sta permettendo di sconfiggere questo temibile virus causa del COVID-19.

San Leucio

1789. A S. Leucio in provincia di Caserta nasce il primo esempio di Sistema Sanitario universale.
La comunità nasce solo dieci anni prima,
ma nel novembre del 1789 con la pubblicazione del Codice di S.Leucio , fortemente di carattere egalitario, veniva istituito anche un sistema di trattamento socio-assistenziale uguale per tutti.

Considerando per la prima volta la salute pubblica come un bene da preservare e curare, attraverso l’istituzione di procedure controllate e in luoghi dedicati a ciò , i progenitori dei nostri odierni ospedali.
Accessibili a tutti.