IMMIGRAZIONE: LA REALTÀ DEI FATTI

21 Aprile 2020 Off di Acciaio

Autore: Acciaio

L’immigrazione è un tema che colpisce la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica: da una parte troviamo coloro che la difendono a spada tratta affermando che gli immigrati sono una risorsa economico-sociale (sinistra radical-chic e liberisti), mentre dall’altra troviamo gli oppositori che ritengono gli immigrati come una massa di persone che viene a “rubare il lavoro” ai lavoratori autoctoni (sovranisti).

Dove sta la verità?

Partiamo da un presupposto: gli immigrati sono una risorsa….per i padroni!

Gli immigrati costituiscono ed alimentano l’esercito industriale di riserva: ovvero una massa di disoccupati che farebbe qualsiasi cosa per poter lavorare. La concorrenza tra lavoratori e disoccupati spinge i salari verso il basso avvantaggiando esclusivamente la classe padronale.

Secondo voi ai padroni ed alla sinistra radical-chic (svenduta al capitale, di cui interessano solo i diritti civili), interessa qualcosa di noi lavoratori?

I sovranisti (aldilà dell’aspetto del razzismo che può essere presente) ripudiano l’immigrazione fregandosene però delle cause che spingono milioni di uomini a lasciare le proprie case per cercare un futuro migliore qui nel mondo occidentale. Sappiamo benissimo che i paesi sviluppati depredano le risorse dei paesi poveri tranciando quindi sul nascere il germoglio dello sviluppo. Se siete i primi a sfruttare, non lamentatevi quando altri sfruttano voi…

Noi di “Lavoro e libertà” ci opponiamo fermamente all’immigrazione clandestina ma allo stesso tempo riteniamo che i paesi occidentali debbano smetterla di sfruttare le risorse dei paesi poveri. 

Con la creazione di ricchezza nei paesi poveri, si avrà conseguentemente un fortissimo aumento di posti di lavoro che farà sì che i potenziali migranti trovino lavoro, dignità e felicità nella loro terra natia. 

LO SFRUTTAMENTO NON DEVE ESISTERE NÉ TRA PERSONE NÉ TRA STATI.

W I LAVORATORI!